L’intervista di Repubblica

L’intervista di Repubblica:

Quando la prof insegna l’inglese recitando l’Amleto

 

«La mia missione nella vita è una sola: insegnare l’inglese attraverso il teatro, soprattutto attraverso i testi di Shakespeare». La Padolecchia ha settant’anni, «come Robert De Niro», dice. Da anni tiene corsi di formazione nei licei scientifici e classici di Viareggio. «Prima insegnavo alla medie, poi sono andata in pensione prestoe mi sono dedicata all’insegnamento dei testi di Shakespeare. La compagnia Next Artists è formata da miei studenti e da miei ex studenti. Adesso hanno dai 30 ai 35 anni, ma VIAREGGIO vivrà il suo sogno di una notte mezza estate. Accade grazie al Festival Shakespeare voluto dalla regista-professoressa Antonella Padolecchia e dalla sua compagnia di giovani talenti “Next Artists”, specializzata in spettacoli shakespeariani in lingua originale e non.

La manifestazione si svolgerà al Centro congressi Principe di Piemonte da stasera a domenica 25 (inizio spettacoli ore 21.15, euro 10). “Next Artists” metterà in scena spettacoli in lingua originale, in italiano, in dialetto veneto. Ci sarà anche un concerto per pianoforte accompagnato da scenografie ispirate al mondo del Bardo. All’interno della manifestazione è prevista anche la premiazione di un concorso di videoamatori, autori di cortometraggi ispirati al mondo di Shakespeare (sabato ore 21.15).

Si parte stasera – ore 21.15 – con Il Mercante di Venezia in lingua originale dei paio lavoro con loro da quando erano ragazzini di 12-13 anni. Il nostro è un teatro shakespeariano rigoroso, ma per noi fare teatro diventa anche un modo per ritrovarsi, per stare insieme, per confrontare le nostre idee: fanno parte del gruppo una quarantina di persone, c’è chi va e chi viene, siamo un’associazione libera. Certo è che al Festival Shakespeare vengono a vederci tante persone di tutte le età: abbiamo spettatori stranieri e versiliesi: noi speriamo di regalare emozioni, di diffondere il teatro shakespearino che in Italia alla fine non è poi conosciutissimo, anche perché non ci sono molte compagnie che fanno il grande repertorio classico». Negli spettacoli di “Next Artists” ci sono anche scenografie. Sempre Antonella Padolecchia chiarisce: «Sono scenografie povere, ma di grande suggestione: veli, oggetti di legno, immagini proiettate». La regista professoressa con orgoglio confessa: «Tutti mi prendono per inglese, ma io sono nata a Massa Carrara, però conosco benissimo l’inglese, sono stata tanto in Gran Bretagna ed ho letto mille volte Shakespeare in lingua originale».

Al Festival Shakespeare vedremo duelli di cappa e spada, intrighi di corte, rivalità di potere, ambizioni di monarchi pronti a tutto. E poi riflessioni sulla vita, sull’amore, sulla morte. Domani ecco un Romeo e Giulietta in tre idiomi: inglese, italiano, veneto. Giovedì prima ci sarà uno spettacolo in italiano e poi il concerto Shakespeare in music. Ancora: Le allegre comari di Winsdor (venerdì ore 21.15) e un Amleto in italiano della “Compagnia Ippogrifo” di Verona (domenica ore 21.15).

© RIPRODUZIONE RISERVATA Centro Congressi Principe di Piemonte a Viareggio fino al 25 agosto, ore 21.15, euro 10

 

ROBERTO INCERTIhttp://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/08/20/quando-la-prof-insegna-linglese-recitando-lamleto.html?ref=search